mercoledì 10 ottobre 2012

martedì 9 ottobre 2012

L'ho sempre detto, sono un cinofilo e non un cinefilo ma il 2 Novembre in Ammmerica uscirà The Man With The Iron Fists, prima prova cinematografica per The Razor, RZA del Wu-Tang Clan di New York, e la cosa mi alletta un sacco.
Io adoro il Clan e tutti i suoi affiliati, quindi mi eccita non poco l'idea di vedere l'opera di questo maestro di Rap e Kung Fu. Le sue bombe sono state usate in un sacco di film, ma il capolavoro assoluto è la sua colonna sonora di Ghost Dog, di Jim Jarmush. E per il proprio lavoro alza il livello a tal punto da avere addirittura l'HipHopPoet Pharoahe Monch in Blackout, insieme a Ghost Face Killa e M.O.P.
Questo è il sito del film, questa una delle tante recensioni che potete trovare, e a seguire aggiungo anche il trailer del film.


Un bacio ai pupi e alla prossima.

Claudione

lunedì 8 ottobre 2012

Maledetti franzosi...
Mi rode sempre il culo dover ammettere la loro capacità di realizzare buoni prodotti. Ma in certi casi, non parlarne (e non ascoltarli) significherebbe dimostrarsi degli idioti.
Primo full leght (su Deatwish, cazzo!) per i Birds In Row da Laval. Segue l'EP Cottbus che già lasciava presagire possibili mirabilie, questo è il video di Pilori. Senza spasmi, teh.


Gojira, bestioni ambientalisti/animalisti/orecchipisti da Bayonne, Francia sud-occidentale. Una signora carriera piena di riconoscimenti e bombe soniche. L'Enfant Sauvage, dall'omonimo album uscito su Roadrunner.


E da Lorient, i Direwolves. Nulla più di un canonico (o forse luponico nel loro caso) screamo ma fatto come si deve. Questa è Reach This Hand da Me, From Myself, To Banish.


Mò basta, silvuplé, sono stato anche troppo gentile.

Stamattina mi sono svegliato con questo pezzo di Linton Kwesi Johnson in testa. Non so perché e non mi interessa, è pure reggae ma fa parte della mia vita e sono contento che mi sia tornato in mente.
Ringrazio Andrea Belushi per avermi aiutato nella mia educazione musicale.


Per lo stesso motivo ringrazio Prince "Sandrino" Faster, ritrovandolo a 3:35, nei fiati di Roots And Culture di Mikey Dread.

E quanto devo al Busti e Fabbietto? Voi non potete immaginare quanto vi sia debitore e quanto vi sia grato di tutto quel che mi avete fatto ascoltare. Swell Maps a parte, Massimilia'.

Un altro doveroso grazie ai Norma, Max, il Prof, Daniele e Alessandra, per avermi permesso un ulteriore passo avanti nella mia esperienza musicale. E non solo musicale, a dire il vero.

The Gallows MakerClaudio.


mercoledì 3 ottobre 2012

20 Dicembre 2012, Converge a Roma.
Araldi dell'Apocalisse? Chi meglio di loro.
Aimless Arrow, dal loro ultimo album, All We Love We Leave Behind.
Brividi.





Claudione


mercoledì 26 settembre 2012

Disco(/a)rdia(/o).

"Sei stanco."
"Già. Sto invecchiando."
"Scusa ma se ti affatichi perché ti metti a battere più forte?"
"Quando me ne accorgo mi agito e mi impaurisco, penso di stare per morire e allora faccio in modo che finisca in fretta. Non mi piace soffrire."
"Ah sì? A me sembra proprio il contrario."
"Stronzo."
"Stronzo tu."
"Vaffanculo."
"Buona giornata anche a te."

Claudi♡

domenica 23 settembre 2012

sabato 15 settembre 2012

Il 29 agosto del 2009 scrissi un post che riguardava il non avere cancellato il numero di cellulare di mio padre dopo la sua morte. Bel racconto, bello pregno.
Quest'anno, a sette anni dalla sua scomparsa, ho toccato il fondo, sbattendomene i coglioni di sembrare patetico addirittura ai miei occhi e gli ho spedito un messaggio. A cosa serve riportare il testo della mia stronzata? Almeno a me farà bene ricordare che il fondo l'ho toccato. A qualcuno potrà strappare un sorriso e a qualcun altro magari farà rodere il culo perché bestemmio. Fondamentalmente voglio riscriverlo qui perché questo è il proseguimento della mia cuccia, anzi, al momento è proprio la mia tana. Ovvero dove posso realmente farmi i cazzi miei senza pensare ad altro. Ne ho bisogno.
Il testo non l'ho corretto, l'unica collezione è stata la glappa di losa.

"So che 'sto messaggio non ti arriverà mai e mi sento pure un vero coglione per questo, ma mi conosci, io SONO un coglione. La cena te la dedico, non è a base di pesce perché non ho molti soldi, lo so che avresti preferito gli spaghetti allo scoglio ma stacci, dai! Mi manchi, porcoddio eri un grande e valevi diecimila volte il tuo peso per i tuoi anni, ma che ci vuoi fare, ancora muoriamo, dio cane. Un bacio grande , Silva', lo sai che tutto ciò che è veramente importante non muore ma semplicemente si trasforma. Pensa a sta' bene e divertiti con Luigia, salutamela.
Il tuo, per sempre, Claudio."

Claudio (quello che gli rode perennemente il culo)

sabato 25 agosto 2012

3 Giugno 2012

"Che cosa importante hai detto: noi abbiamo chi ci vuole bene quindi non possiamo annegare. A volte andiamo alla deriva, è vero, ma visto che ogni uomo è un'isola, ne possiamo approfittare per conoscere tutte le spiagge dell'arcipelago umano, per riposarci quando siamo stanchi o se non vogliamo più stare in acqua perché ci sentiamo persi e soli. O forse solo per il calore della sabbia."

Un vecchio naufrago.

Considerazione odierna:
la maglietta attillata con lo scollo a V sul petto depilato mi fa lo stesso effetto della camicia sbottonata con la capezza sul petto villoso.

Claudio

sabato 18 agosto 2012

A prescindere da Andrew Zimmern e la sua trasmissione, questa puntata sulla Sardegna è davvero notevole. 
Mi ha molto colpito quanto spesso abbia fatto complimenti al carattere delle persone, all'identità tra la loro terra e la loro attitudine. Ho apprezzato assai.
Un piccolo appunto alla colonna sonora, quasi tutte le musichine usate sono per lo più napoletane e siciliane, affatto sarde, ma che ve devo da di', forse i cantores e le launeddas non je so' piaciuti. Il cibo sì però, ammazza quanto magna! E lo pagano pure per farlo...


Claudiocanemangiacane

mercoledì 15 agosto 2012

"Do you want to know what I think? And I've been around long enough to have formed a few opinions. What your problem is, you all want to be the ocean. But you're not the sea, you're just a raindrop. One of an endless number. If only you'd just accept it, things would be so much easier. Say it with me: I am a drop in the ocean. I am neighbour, nation, north and nowhere. I am one among many and we all fall together.
Or maybe I'm just a rat with wings and I don't know what I'm talking about."

Stephen Kelman, Pigeon English (2011).

Claudiniente

sabato 11 agosto 2012

A quanto pare, Clarice ha davvero rotto lo specchio.
Ora dovrebbe solo cominciare a guardare oltre.



Claudione

giovedì 9 agosto 2012

E' la seconda volta in cinque anni che mi ritrovo a mettere in discussione delle amicizie.
Consapevole di essere parte del problema, oggi come allora è un giorno molto triste.

Black Cloudio 

lunedì 6 agosto 2012

Tutti ar mareeeeee, tutti ai Mareeeeeeee...


Buone ferie a chi ce l'ha, a me qua me trovate.

Claudio

domenica 15 luglio 2012

Non finirò mai di ringraziare Raffaella per avermi fatto conoscere Shaun Tan, avventuriero dimensionale e narratore di viaggi in realtà parallele.
Mentre cercavo tutt'altro, stasera ho trovato in streaming il suo cortometraggio The Lost Thing, vi invito a vederlo. E non aggiungo altro.

Claudio

P.s.: è stato tolto da YouTube, quindi ho sostituito il link con quello di VideoPremium.

mercoledì 11 luglio 2012

Lo so, lo so, ho quarantasei anni, ma una bomba è una bomba.
Kill Mauri, ora Restin Pees, Per Aria. Come gli Atom Pig Neon.


Claudiocane

Sono stato a casa tre giorni, mi sono beccato la febbre a causa dei condizionatori al lavoro, quanto so' banale.
Questi sono alcuni pensieri sparsi del mio capoccione febbricitante. Nel bene e nel male ho deciso di non tenerli dentro.

Le donne che ho amato stanno bene con gli attuali compagni. Sono felice per loro, il problema è che quando li vedo insieme, la coscienza dell'incapacità di vivere in coppia tende a farmi virare verso l'autolesionismo. Capita.

Ho riascoltato L'Abbandono dei Marta Sui Tubi e mi piace ancora come la prima volta. Grazie Luca, un giorno ci rincontreremo più sereni. In questa vita o nelle prossime, non c'è fretta.

A distanza di mesi, devo dire di essere proprio contento di avere conosciuto l'uomo della nostra vecchia, cara amica americana, Georgifer. Fiero di avere stretto la mano a Carl, batterista dei Fashion Week. Un killer.


Siamo un disastro pieno di vita.


Bella Faith, perfetta citazione quella di Drento Regina Coeli: "li sgari ar core sai chi l'arippezza, la morte quanno ariva e che t'ammazza".


Non ricordo più come sono incappato nei Soen, progetto di Steve DiGiorgio e Martin Lopez. Non posso negare che i loro sembrino pezzi di A Perfect Circle e Tool montati insieme, eppure mi piacciono, e molto. Certo, come dice Stax, la voce è imbarazzante.


Gente di un certo spessore: Epic Meal Time. Voglio la maglietta Drunk Bacon God! 

P.s.: a Trent Reznor gli perdono anche il tamburello, giuro.

Norma è vecchissima. Per oggi penso positivo: è arrivata a dodici anni e pure da gran signora, devo ammetterlo. E tu, sì, proprio tu, vedi di starle lontana. Questa se t'avvicini te dà un mozzico che te stacca 'na gamba, ormai manco ce vede più, minimo la scambia pe' un osso de prosciutto. Tsk...

Claudio di Norma


sabato 7 luglio 2012

UFC 148, come da copione, Anderson Silva è riuscito a difendere il proprio titolo di campione dei Middleweight di MMA. 
Dopo quattro round in cui Chael Sonnen gli ha fatto il culo a righe, lo sfidante  ha ceduto alla stanchezza e ha perso a causa di un triangle choke, il cui arrivo la mancanza di attenzione non gli ha fatto notare. O forse non ce l'ha proprio fatta a bloccarlo, comunque che tristezza.
Riuscirò mai a vedere quel ragno odioso fare tap tap tap...?

sabato 2 giugno 2012


E' una giornata particolare per Norma e Claudio. Sono in un sogno di lunedì, il giorno libero del bipede pelato, e la nana bianca gli trotterella allegra accanto mentre traversano il Tevere su Ponte Garibaldi.
"Che strano, non c'è una macchina per strada."
"Già, e un sacco di persone a spasso col cane. Molte più del solito, direi."
"Mmmh. C'è pure un sacco di gente sul fiume, mai viste tante barchette e canoe tutte insieme."
"Ah, c'è un fottio di cani e canoe questo lunedì, bwah ah ah ah aaaaaah!"
"Se questo fosse veramente un sogno, tu saresti muto e parlerei solo io."
"Ma tu parli."
"Già, purtroppo anche tu."
Arrivati al semaforo del lungotevere, girano a sinistra per raggiungere le scale che portano alle banchine. Salutano la Sora Mirella, intenta a grattare il ghiaccio con la dentiera, e scendono. Davanti al Santuario dei Fratelli Benefattori, Siouxsie e i suoi Banshees cantano Spellbound su un palco fatto a forma di box per bambini, vestiti solo in canotta bianca e pannolone, girando e urtandosi sullo stage su dei grossi girelli.
"Che figata, la cana e le canotte! E siamo tutte bianche, teh."
Claudio canticchia muto il testo, con gli occhi semichiusi. Era tanto che non pensava a lei.
"Ti manca?"
"A volte come il sale. Altre come un buco in testa."
"Nel cuore, forse?"
"No, credimi, il mio cardio è provato e affaticato, ma non gli manca nulla e nessuno, porta con sé tutto il meglio di ciò che ho vissuto. Il problema è 'sta testa."
"Da sempre, Cla'. Grossa e inutile."
"Grazie Norma, ti amo anch'io."
La nana bianca sorride, gli fa l'occhiolino e salta sulla ribalta per strappare il pannolone a Severin che, in preda alle risate, attacca col giro di basso di Benny Hill Theme mentre Susan si toglie la parrucca per mostrare il suo nuovo tatuaggio sul cranio, la sequenza di rumine, reticolo, omaso e abomaso di Cindy, la sua adorata e defunta mucca.
"Che donna."
"Che vacca."
"Cindy?"
"No, la donna di Severin, stazzerà almeno novanta chili, l'ho vista nel backstage."
"Non sei carina a parlare in questo modo, sai?"
"Non sono carina, sono canina. E poi provaci tu a sentirti dire tutta la vita che sembri un maialino, un porcellino, una pecorella, un fottutissimo tapiro che se non fosse stato per quei decorticati della tv nessuno avrebbe mai saputo manco che esisteva. Perdonami ma dico esattamente quello che penso. Cosa che non fai tu."
Claudio abbozza e abbozza un sorriso. Quanto ce pia 'sta cana.
"Che ti ridi?"
"Hai ragione, sai. Ma ti va di continuare a camminare fino da Giorgia?"
"Certo che sì, stupido uomo, devo beccare Ettore."
Undici anni di pura bontà italica in sessanta chili di maestà francese, il Dogue De Bordeaux più bono de Roma. Mica fessa la signora.
Giorgia ci saluta con la mano, l'orco sdraiato sbatte la coda per terra, Norma corre e io apro gli occhi.
Le sette. Ma oggi è lunedì, il mio giorno libero, dio caro. Ho dimenticato di togliere l'allarme al cellulare, che rincoglionito. E vabbé, capita. Sveglio anche Norma e usciamo, la grattachecca della Sora Mirella ci aspetta.


mercoledì 23 maggio 2012

Il 23 Maggio del 1956 nasceva Andrea Pazienza
Non voglio mettermi a sparlare di lui, so bene in quanti abbiano già speso parole, elogi, encomi, scritto biografie, saggi, dedicato mostre, strade e citazioni in libri, film e canzoni. Mi auguro solo che lo conosciate. 
E' stato il mio eroe dalla fine delle medie alla sua fine, argomento di cui voglio parlare ancora meno. Anzi, voglio dire solo una cosa: 'affanculo tu e l'eroina, adorato Andrea. Ne eri uscito e ci sei ricascato giusto giusto per permetterle la tua resa, la Resa Di Un Segno Invincibile, non il contrario. Ci hai negato altri prodigi, altre lacrime di meraviglia e altre risate. Non mi va proprio giù.
Vaffanculo Andre', tu e la roba.

Tuo, Claudio Bispuri

martedì 22 maggio 2012

lunedì 21 maggio 2012

A volte ritornano: un altro post di Mr. Ultime Notizie.

Ringrazio Glauco per avermi fatto notare quest'ultima uscita di Turi, Testaccia Malata. Certo, la base rimanda un po' a Yonkers di Tyler The Creator, ma nel rap molti bei pezzi devono qualcosa a brani precedenti, so what the fuck, la traccia merita. E tanto. 
Grazie, Gla'.


Claudiocazzodicane

martedì 15 maggio 2012


Poche righe datate 20 settembre 2010.

Oggi al Canile regna la calma. La porta è aperta ma a nessuno viene in mente di uscire. Siamo raccolti intorno a Luigia che è venuta a portarci da mangiare.
Ha una carezza per tutti, amore per i reduci dei combattimenti, parole care dimenticate per Tyson, Linda e Carrie. Oggi siamo sangue del suo sangue, carne della sua carne.
Leggera, sfiora l'enorme testa del mio "padrone", accucciato accanto a lei. Gli occhi chiusi gli arginano il cuore.
"Claudio mio, perché ti firmi Claudiocane? Sei il solito stupido. Da piccolo hai giurato che non saresti morto, e allora sappi, novello Argo, che non morirai, perché come me continuerai ad aspettare Nessuno per sempre. Ma il nostro amato marinaio non tornerà. Cocco d'oro, sarei impazzita di dolore per la sua perdita, non fosse stato per quel sole che ogni giorno risorge e viene a illuminarmi e scaldarmi, assicurandomi che sarà con me per sempre."
Li fisso, Luigia mi sorride. Abbasso lo sguardo.
"Grazie. Io e Silvano sapevamo di poterci fidare di te."
Scuoto la testa.
"Sono il suo verz. E gli rimarrò accanto fino alla fine. Usque Ad Finem, Mater."

Norma

martedì 1 maggio 2012

Chissà se quando compri la Nissan Juke ti regalano anche il Box.


Claudiano

sabato 28 aprile 2012

Thursday, You Were The Cancer. 
Non è una dedica, forse solo una presa di coscienza.





Claudio

mercoledì 25 aprile 2012

I will make peace with all the ifs of my life.
Thank you, Shelter.

Claudio 

mercoledì 28 marzo 2012

lunedì 19 marzo 2012

Un anno fa moriva Maria Luigia, mia madre.
La morte ridimensiona qualsiasi dolore provocato da altre separazioni. Al confronto, anche il distacco dalla persona amata diventa tollerabile. Comunque continuerà a fare la sua vita, senza di te, certo, ma starà bene. E, forse, proprio perché senza di te.
Sono certo che il vostro primo nuovo anno insieme sarà passato d'amore e d'accordo, tra risate e serate danzanti. Un abbraccio a te e Silvano, Luigia.

Claudio



Col dorso della mano cerco di asciugare il sangue che mi cola dal naso.
Mi appoggio all'unico pezzo di muro rimasto in piedi di casa mia.
Di ciò che resta di casa mia.
Norma sdraiata tra le macerie della cucina sembra che dorma.
Un puntino di luce rossa sul mio petto.
-Fermo.-
Che il vostro dio mi perdoni.

BlackCloudio

lunedì 12 marzo 2012

In sogno sono assalito da tre fantasmi. Uno di loro mi stringe i polsi, un altro mi bacia e il terzo mi fa un pompino. Potrei liberarmi dalla morsa e allontanarli ma oniricamente eiaculo.
Mi sveglio, non sono venuto, manco ho un'erezione e non sono minimamente eccitato, anzi, provo un grande senso di tristezza. A quanto pare, ancora non ho nessuna intenzione di liberarmi di loro.

Claudiocane

giovedì 1 marzo 2012

Adorato Elliot, sono costretto a contraddirti. Non è Aprile il mese più crudele, no.
La follia e la violenza dell'uomo si è abbattuta su di noi con un mese d'anticipo rispetto a quanto da te scritto.
Il mio cuore è colmo di morte.
La mia lingua di maledizioni.
I miei occhi di fuoco.

Claudiocane

venerdì 24 febbraio 2012

Kelly Divine.
Sopra le chiappe: Il Dolore E' Amore.



E mica lo so, tesoro caro. Anzi, permettimi di dissentire.
Grazie comunque delle ore liete passate insieme.

giovedì 23 febbraio 2012

Bella pezza.
Salmo, Il Pentacolo.


Domani 24 Febbraio 2012 al Circolo Degli Artisti di Roma, presentazione ufficiale di Death USB.

mercoledì 22 febbraio 2012

22 Febbraio 2012

Luigia corre, e la sua corsa diventa danza, i suoi piedi veloci sfiorano il suolo che sorridendo le fa il solletico e la spinge verso l'alto. Col suo salto raggiunge le stelle, cavalca le comete, s'inanella a Saturno e piroettando torna in Caffarella, come vento di primavera, a risvegliare i fiori della sua passione e i melograni. Solo Norma la sente, Claudio dorme e sogna l'amore, un amore come quello dei suoi genitori, un amore che, se ancora esiste, è dono riservato solo ai puri di cuore. Sogna, Cla', sogna...
Se la ride la Luigia insieme alla nana bianca che sghignazza, prendendo in giro Claudio che russa come un gruppo elettrogeno scassato. Un abbraccio a lei, una carezza al Bacco dormiente e la brezza s'invola, pronta a soffiare su terre d'altri lidi, in attesa del suo bacio che nuova vita porterà.
Buon compleanno, mamma.

martedì 14 febbraio 2012

Mentre lavavo i piatti, pensando ad un possibile nefasto accadimento, mi si è spaccato un bicchiere in mano. Niente di che, un piccolo taglio e mille lapilli di vetro da raccogliere. Ma che orribile presagio.
Va tutto bene, vero? Certo che sì, andrà tutto bene.

BlackCloudio

lunedì 13 febbraio 2012

Ieri, 12 febbraio 2012, dopo una giornata immonda, mi è stata regalata una serata splendida, casa mia si è riempita di allegria e bellezza e l'ho sentita nuovamente la mia tana.
Ringrazio Marconegro per la migliore amatriciana mai mangiata, ever, e CJM per quel Margarita cosmico che solo le sue mani potevano realizzare.
Roberta, sono onorato di averti come vicina, ma soprattutto di averti vicino.
Reporter, e che te devo di'...? A volte si esagera ma suvvia, siam fatti così. E ce piace.
Tullia. Benvenuta nella mia casa, sono felice di averti conosciuta, sei preziosa: hai il sole dentro.
Buona giornata di riposo, ce la meritiamo.

Claudiano

venerdì 10 febbraio 2012

Caligola Jalapeño Moriarty è il fantastico personaggio al quale dobbiamo l'arrivo dei sogni e dei desideri nella nostra dimensione. Spesso viene raffigurato come una donna-gatto nera dagli occhi d'oro e il manto così lucido da non poter essere fissato, con una lunga coda perennemente in movimento.
Icona cara agli ottimisti, va considerata l'incarnazione del fato benevolo nei confronti degli audaci e dei volitivi, di tutti coloro che aprono le proprie braccia alla vita in divenire. Suo antagonista è Caronte 'Javü Marcatore, distruttore di sogni e portatore di dolore, il quale cerca di mandare all'aria ogni viaggio dimensionale della nostra adorata felinumana, che, per riuscire a sfuggirgli, spesso perde la sua meravigliosa appendice, soffrendo poi per giorni e giorni, fino alla rinascita e alla completa ricrescita della sua sublime nerescente e pelosa estremità.
Immagini di Caligola Jalapeño Moriarty sono ammirabili nella Chiesa della Santa Muerte di Tamononsaiquan di Curaxanoi e nella cappella della Sagrada Gata di LaDulce.

Claudiano Angela

venerdì 3 febbraio 2012

domenica 29 gennaio 2012

domenica 22 gennaio 2012

Il ritorno di Gente De Borgata, c'è poco da aggiunge'. La chitarra che sentite è di Damiano dei Payback, orgoglio romano nel mondo, daje.


E a questi che je voi di'? Bravi, punto.
Nuovo singolo dei Broken Speakers, ennesima grande prova con menzione d'onore al Ritornellaro (Coez).


Aggiungo questo pezzo di Max Brigante soprattutto per il feat di Danti dei TwoFingerz, troppo divertente. Purtroppo appare anche Dargen D'Amico, e vabbé, che ce voi fa'. A rialzare il livello, simpatico cameo di Primo dei Corveleno.
"Allenati che fa bene, alle natiche fa bene", grandi.


Claudio

lunedì 9 gennaio 2012

Ecco a cosa stavo pensando:


Già, io "non riesco a pensare ad altro", ma tu perché hai smesso di volere essere felice?

Claudione

domenica 8 gennaio 2012

Some sick shit by Odd Future.





E hanno tutti una ventina d'anni, chi più chi meno. Mortacci.
Ringrazio Faith di avermeli fatti conoscere. All the best, bro'.

Claudio

lunedì 2 gennaio 2012

Stamattina mi sono svegliato con questa parola in testa: edonismo.
Era un po' di tempo che pensavo a quale fosse il termine italiano con cui si definisse la ricerca del piacere per il piacere come fine ultimo della vita, e oggi finalmente, eccolo presentarsi dinanzi a me di sua spontanea volontà.
Con questo cosa voglio dire? Niente, assolutamente niente.
Sono stanco, oggi sono vecchio e amaro, un altro Lucano, grazie.

Buon secondo giorno del nuovo anno.

domenica 25 dicembre 2011

La meta è immutata, i cinquanta. Entro e non oltre.
Per evitare drammi, niente figli, niente compagne, zero lacrime, se non quelle, mi dispiace ma non so proprio cosa inventarmi per evitarle, degli amici. Potrei comportarmi ancora più da stronzo, chissà, finirebbero per non sentire così tanto la mia mancanza. Un po' come ho fatto con te.
Certo quando stai male perché non hai accanto chi vorresti, cominci a chiederti se ce la farai davvero a restare solo per i cinque anni che ti restano, o a mollare in dirittura d'arrivo la persona che ha deciso di starti vicino. Magari dicendo che lo fai per amore.
E il mio d'amore che fine ha fatto? Me lo chiedo guardando le bacchette che portano il riso cantonese alla bocca. Tremano. Molto. Sono così sicuro di stare facendo il possibile per arrivare al 2016...?
All'una, una Tennent's al parchetto dei cani. Senza Norma. E senza cani, solo due mamme, una dell'est e l'altra cinese, a passeggiare coi loro bambini. A ogni sorso ho mandato giù rabbia infarcita di dii cani ed Erodi risorti, lacrime amare di luppolo e baci mai più ricevuti. Vaffanculo.
L'adorata Susy, insieme al mio Planzo di Natale mi ha regalato un panettone, dei gianduiotti e una maledettissima, meravigliosa, micidiale Glappa di Losa. Le bacchette tremano e trema forte il mio cuore, la tachicardia non mi abbandona dalle cinque di stamattina, quando ho spento il cellulare dopo la buonanotte. Buonanotte un cazzo. Mentre prendo le fettine di anatra arrosto, penso che tutto sommato il livello non è ancora Parkinsoniano, non ho mani ferme ma forse prima ho esagerato con la descrizione dei tremori. Tre mori. Più uno, se vuoi mori in Sardegna, un salto al Millionaire, due botte e fai il botto. Penso che basterebbe un pezzo per farmi scoppiare il cuore una volta per tutte. Ma non lo farò, ancora sono convinto di voler arrivare al traguardo. Anche se spesso remo contro. Insieme al figlio di Emiliano.
Silvano è morto nel Settembre del 2005. Da natale 2004, questi giorni per me sono una tortura intollerabile. Mi sveglio pensando a lui, o meglio, è il primo pensiero che giunge dopo avere allontanato quello di noi due. Tre fantasmi. E continuo, incessantemente, a rivivere quei momenti. Il suo dolore, la sua fame di vita e il dolore per non essere accanto alla donna che amava. Le sue di lacrime, quelle sì, lacrime vere, importanti, pesanti, dolorose. Quei giorni passati insieme, le risate condivise in culo al male che ti divorava, mi distruggono e riesco solo a pensare a quanto mi manchi e a tutto quello che ho perso con te. Tu e Luigia siete rimasti insieme per una vita, io la vita me la rovino non riuscendo a portare avanti manco mezza storia d'amore, anzi, dandomi da fare per rovinarle. Non lo so se riuscirò a stare bene da solo ma di sicuro rimarrò solo. Per mia scelta o meno. E quindi torniamo ai cinquanta.
Oggi mi rendo conto di non stare facendo molto per arrivarci, ma voglio dire a chi forse leggerà queste parole, che non mentivo quando ho detto che avrei potuto ripensarci.
Finite le Heineken, ora caffé e grappa di rosa, non ho la Berta né la Frescobaldi, mi dovrò accontentare. Anche perché la mezza di Absolut me la devo lasciare per stasera, prima di andare al SInister Noise per la Noche Del Santo Luchador, altrimenti farò i buffi anche da Massi. Lo riconosco, ho un problema. E pure grosso. Ma meraviglioso, come tutti i vizi. D'altronde, come diceva il sor Marcello, "l'omo nun pò campa' senza vizi". Sante parole. O meglio, parole di un santo, ovviamente il sor Marcello è morto di cirrosi epatica.
Luigia, SIlvano, tranquilli, va tutto bene. Va tutto bene. Male che vada (o bene, di nuovo), ci becchiamo tra cinque anni.
Un abbraccio a tutti, solo il meglio per chi amo.

P.s.: Cla', il Claudio dell'altra sera è morto. Ti puoi fidare, l'ho ammazzato io. Dillo pure ad Alessandra, potrebbe farle piacere saperlo.

P.p.s.: non dire niente ad Alessandra, quello stronzo è tornato zombieficato, più fetido e scassacoglioni di prima. Purtroppo non gli avevo staccato la testa, sai come vanno queste cose...

sabato 24 dicembre 2011

"Penso a Santa Croce e alla Tangenziale, la tua voce roca, i cellulari nascosti, la paura e le minacce, le attese senza fine, l'illusione e le delusioni, magazzini e rappresentanti, tacchi alti su gambe sicure a Piazza Di Pietra, quel vento freddo che sega le cosce, ricordo come si apre bene sul marmo, gli specchi sporchi e i tappetini accartocciati, canottiere e giubbotti altrui, sportelli che non riesco a chiudere, i tuoi trofei di guerra, i bagni dei musei, l'inadeguatezza, il culo, il signor Cazzomoscio, casa di Glauco, la Piramide quella mattina, il Già Visto e via Brunetti, le stanze del Branca, il malessere della lontananza forzata, tu che torni, le chiavi mai più lasciate nella toppa, le telefonate alle quattro di mattina, il non detto che è nascondere, i tuoi non mi ricordo un cazzo, la condivisione del male mascherato da amore, il sesso che separa e spegne, le lacrime della mancanza e una gioia di vivere che brucia la vita, la negazione dei dolori e l'accettazione del male conosciuto. E su tutto questo, io e quel porco di dio che in due non riusciamo a farci forza e pubblicare questo post di merda che mi aiuterebbe a ricordare tutto quello che non voglio vedere, ciò che ho visto e le cose che ho creduto di vedere."

Visto, Cla', alla fine ho trovato il coraggio di condividere anche questi pensieri. Ma non mi aiuta.
Buon natale, ti amo.

lunedì 19 dicembre 2011

Continui a crederci. Non è uno sbaglio, ma sai che non dovresti. Così come sai che non ti è permesso lamentarti, non puoi, lo hai voluto tu quindi non ti è concesso. La libertà non ammette pretese, nessuno ti ha costretto a combattere per lei, sapevi benissimo quanto fosse pericolosa questa guerra e hai deciso di prendervi parte. Hai boriosamente scelto di stare in prima linea e adesso ti lamenti se, ferita dopo ferita, rischi di diventare vittima di guerra. Ti era stato detto, eri stato avvisato.
Eppure continui a crederci. A sperare. Ecco, questo proprio non dovresti farlo.

(Piccola ed estemporanea considerazione di)
Claudiocane