domenica 26 luglio 2015

Despot, House Of Bricks.
So' quindici anni che giri e non so quanti che ce giri intorno, lo voi fa' usci' 'sto disco?



Claudiocane

mercoledì 10 giugno 2015

"La prima la chiamerò Vittoria, femmina e vincitrice, la seguiranno Emma e Orso, gemelli complementari della prima, poi Nadia e Marisa, perché l'unione fa la forza. Quando arriverà Luigi, o Luigia, saprò ancora leggere lor le stelle e cantare coi ruscelli."

Mai più seconda a nessuno. Per noi solo amore.

Claudio(comunquecane)

mercoledì 6 maggio 2015

"Paga bottiglia."
"Ma tu stai fori, me c'hai spaccato la testa e t'a devo pure ripaga', li mortacci tua?!?"
"Bottiglia mezza piena, paga!"
E parte un'altra bottigliata. Anche questa è Roma.

Claudiocaneperstrada

sabato 25 aprile 2015























Il fauno e il gigante (courtesy of Glauco C.)

23 Aprile 2015, concerto Altressive/Black Hamada al Traffic di Roma.
Ringrazio tutti gli intervenuti, amici miei ve vojo bene. In particolare due ragazzi che al momento non ho riconosciuto, uno dei quali dovrebbe essere il fotografo che in questi giorni sta facendo un servizio nelle gallerie del Polo Museale per il Ministero dei Beni Culturali. Chiedo umilmente perdono.

Claudiopippadicane

giovedì 23 aprile 2015

Dimenticavo, stasera suoniamo al Traffic con gli Altressive di Roma.
Speriamo bene.















Claudiocane

domenica 5 aprile 2015


E' arrivato anche quest'anno. Un alcoolico, dopo una giornata, l'ennesima, che sono riuscito a rovinare.
Cosa che senza nessun garbo sto facendo anche oggi.

Claudioporcoddiocane

(Grazie Max)

giovedì 26 marzo 2015

E forse non si comincia a scrivere qualcosa in questo modo. Ma io non so come si scrive quindi sbaglio, da tempo sbaglio e forse dovrei smettere visto gli errori commessi finora ma solo con me sto e come potrei sedare quell'urgenza infame che mi costringe a tirare fuori ciò che restando dentro diverrebbe tumore? Allora devo dare corpo ai miei pensieri, non spessore perché sono un plebeo, uno zotico, un poraccio senz'arte né parte che per niente si infiamma e vorrebbe bruciare, ardere e infuocare, povero illuso, i cuori dei cani di paglia.
Questo pezzo degli Storm{o} taglia le vene e i polsi. 


"Crolleranno le mura che chiamavamo affettuosamente casa.
Il vento porterà via l'instabile sabbia su cui poggiavamo saldamente i piedi.
Consumati dalle intemperie ci gireremo a guardare le brillanti macerie dei giorni passati.
Sospesi nel vuoto, bruceremo in un attimo e il cerchio sarà chiuso."

Claudiocanedipaglia

domenica 8 marzo 2015

L'ho fatto (con mezzi di fortuna) solo perché oggi la vodafone ci ha concesso un giorno aggratise.















E perché nel bookshop dove ho fatto la sostituzione stamattina saranno entrate sì e no venti persone.

Claudiocaneidyoda

lunedì 2 marzo 2015

Dichiarare la resa non mitigherà il dolore.
E ora non so più se essere sinceri è dire la verità.

Claudiocane?

giovedì 26 febbraio 2015

Per non dimenticare:

"'Everything's gonna be alright', 'sto cazzo, sto messo peggio di Alfredino dentro al pozzo."


Claudiocane

mercoledì 28 gennaio 2015


"L’Altrove non è un semplice doppiofondo dell’immaginazione, ma uno spazio di rifiuto e di espulsione, dove rinchiudere l’irrapresentabile e l’insopportabile."

L. Koch, «Beowulf», in Al Di Qua O Al Di Là Dell’Umano, Donzelli, 1997, p. 84

Claudiocane

sabato 17 gennaio 2015

Diciamo che è andata abbastanza bene.



















Sembramo quasi veri, ve'...?













Grazie di cuore a chi è venuto al concerto.

Claudiocane

giovedì 15 gennaio 2015

Eh già, domani primo concerto con i Black Hamada. Mi sto cagando sotto a bestia, manco avessi davanti Hannibal Lecter vestito da assaltatore degli Isis (magari con Firdous E Bareen in sottofondo, teh), mannaggia il papa.
Insomma, domani suoniamo con due pesi massimi, gli Juggernaut e Lili Refrain, se non avete impegni fate un salto all'Init. Per sentire loro, ovviamente.

Claudioca(gasotto)ne


sabato 10 gennaio 2015

Cronache del Pipnogrifo. 

"Ciao!"
"Humph...?"
"Ciao."
"E tu chi cazzo sei?"
"Sono il ladro esibizionista. Sono entrato in casa tua mentre dormivi e avrei potuto rubare tutto."
"Ammazza. Complimenti."
"Grazie."
"E mò che voi?"
"Qui dentro non c'è niente di valore da portare via."
"E allora?"
"Niente, pensavo, faccio per dire, posso farti vedere il pisello?"
"Prego?"
"Beh, come ladro non ho concluso niente, almeno permettimi di fare l'esibizionista."
"Ma vedi d'annattene prima che m'arzo e te rompo er manico de zappa sur groppone."
"Okay. Grazie e ciao."
"Me c'hai pure svejato."
"Scusa."
"Vattene."

domenica 21 dicembre 2014

Tanto pe' di', prima d'anna' a lavora' a Castel sant'Angelo.
And obviously, no pun intended.



(cave) claudiocane(m)

venerdì 19 dicembre 2014

"Ma dici sul serio, ti piace Roma sotto la pioggia?"
Mi rispondi con l'aria trasognata di chi è strappato ai propri pensieri.
"Saremmo dovuti andare alle Terme. Lo so, insieme non ci avrebbero mai lasciati entrare ma avrei voluto così tanto fare anch'io la vostra esperienza."
"Già."
"E sai bene che a me la pioggia non piace affatto. Però mi affascina vedere Roma perdere i contorni sotto l'acquazzone."
"Oggi hai la vena poetica malinconica."
"Macché, questa cosa l'ho letta. Comunque non malinconica, solo pensierosa."
Il tuo sguardo ora è fisso su di me. La verità è che sei preoccupata. Lo so bene.
Eppure sorridi.
"Come stai? E non mentire ti conosco troppo bene."
"Mi manchi. E' tutto diverso, a volte sembra quasi più facile ma manchi, cazzo, certe sere guardo dov'era il gommone e tutto si incrina. Non ci sei, sai meglio di me cosa significa."
"Vero. Ora sono altrove, sto bene, mi diverto, passo il tempo con vecchi amici e persone meravigliose che mi fa così piacere avere incontrato ma penso sempre a te. Il mio Claudio sognante che sguazza e svolazza su terra, cielo e acqua. Il mio ciccio Pipnogrifo!"
"Norma mia."
"Claudio mio."
"Claudio di Norma."
"Norma dei Guerra, tié!"
Mi sveglia il suono della tua risata. Piove. Tengo gli occhi chiusi per non lasciare scappare l'immagine del tuo sorriso. E le lacrime. Dio cane quanto manchi.

Claudio

lunedì 15 dicembre 2014

Hai ragione, Simone.



10,000 Days (Wings For Mary Pt. 2)


We listen to the tales and romanticize,
how we follow the path of the hero.

Boast about the day when the rivers overrun,
How we'll rise to the height of our halo.

Listen to the tales as we all rationalize,
our way into the arms of the savior.
Feigning all the trials and the tribulations.

None of us have actually been there,
Not like you...

Ignorant siblings in the congregation.
Gather around spewing sympathy,
Spare me...

None of them can even hold a candle up to you.
Blinded by choice, these hypocrites won't see.

But enough about the collective Judas.
Who could deny you were the one who illuminated?
Your little piece of the divine.

And this little light of mine, a gift you passed on to me
I'm gonna let it shine
to guide you safely on your way.

Your way home...

Oh, what are they gonna do when the lights go down?
Without you to guide them all to Zion?
What are they gonna do when the rivers overrun?
Other than tremble incessantly.

High is the way,
but our eyes are upon the ground.
You are the light and the way.
They'll only read about.
I only pray heaven knows,
when to lift you out.

10,000 days in the fire is long enough.
You're going home...

You're the only one who can hold your head up high.
Shake your fist at the gates saying,
"I have come home now...!"
Fetch me the spirit, the son and the father.
Tell them their pillar of faith has ascended.

"It's time now!
My time now!
Give me my
Give me my wings...!"

Give me my
Give me my
Give me my
Give me my
Give me my

Give me my wings.

You are the light, the way,
that they will only read about.

Set as I am in my ways and my arrogance.
Burden of proof tossed upon the believers.
You were my witness, my eyes, my evidence,
Judith Marie, unconditional one.

Daylight dims leaving cold fluorescence.
Difficult to see you in this light.
Please forgive this bold suggestion.
Should you see your maker's face tonight,
Look him in the eye.
Look him in the eye and tell him,
I never lived a lie, never took a life,
But surely saved one.

Hallelujah
It's time for you to bring me home.

Claudiomaididiocane


martedì 2 dicembre 2014

"Sentiti i Bleed The Pigs?"
"No."
"Powerviolence da Nashville, un po' crust un po' Nails e prossimi al botto."
"Forti?"
"No."
"E allora?"
"La cantante è una figa afro."

Mettila come ti pare ma è così che va.


Claudiocane

venerdì 10 ottobre 2014

Ricordo come un incubo quel viaggio in macchina con te, da Roma a Pontecorvo. John Mayall live andata e ritorno. Aiuto. Anzi, a ripensarci, è stata una vera e propria tortura. Non ricordo cosa fosse, forse Jazz Blues Fusion ma non è importante, la questione è che è stata un'esperienza allucinante, una specie di Via Crucis per espiare anzitempo il mio malanimo nei tuoi confronti.
Ora lo rifarei 13.388 volte, sempre ascoltando quello stesso cazzo di disco e portandolo in dono ai 13.388 abitanti di Pontecorvo, chiedendo a tutti di sentirlo almeno una volta pensando a te, pur di farti avere in pegno almeno qualche ora di tempo in prestito, per sistemare le cose che hai lasciato in sospeso. Ma è impossibile, mi dispiace, per cui voglio almeno risolvere la questione rimasta aperta tra noi due. 
Il pessimo rapporto che abbiamo avuto sono stato io a volerlo, perché è innegabile che tu mi avessi accettato, con le debite riserve ma pur sempre accettato, e sei sempre stato presente nei momenti in cui ho avuto bisogno di aiuto. A volte facendo affermazioni sconsideratamente inappropriate, ciononostante presente. E sì, certe cose avresti fatto meglio a tenerle per te, che cazzo me le hai dette a fare. Come se io non lo avessi mai fatto. Come se a me non partisse sempre prima la lingua poi il cervello...
Comunque. Non siamo andati d'accordo perché non mi piacevi, non mi andava giù che mia sorella invece ti apprezzasse, non riuscivo a dimenticare il tuo passato e purtroppo a volte dentro di me l'ho usato per gettare merda su quanto di buono facevi. M'è duro ammetterlo, ancora di più ora che non ci sei ma te lo devo. E ti ho criticato ogni qual volta ho potuto, cercando in ogni modo di sminuire il tuo operato e a volte arrivando a offenderti.  Che stronzo, dio cane. 
Mi dispiace, mi dispiace davvero. Ma almeno per quello che mi riguarda, ora puoi stare tranquillo, sempre che te ne freghi qualcosa, nell'eventualità che tu abbia mai dato alle mie alzate di culo un briciolo di importanza. Perché in effetti la tua reazione di solito era soltanto un'espressione sardonica, distaccata eppure quasi beffarda. Un po' come dire ma sì, fa' 'n po' come cazzo te pare, impiccate da solo. E c'avevi ragione, Ma'.
Cosa posso dire di più, boh, penso di essermi chiarito. Tu pensi possa bastare? Facciamo che va bene così, dai, non riesco a tirar fuori nient'altro. O non mi va. Comunque ora non me la sento.
Silvia e Simone stanno male, sono due caterpillar ma gli hai dato una dura prova da superare. Troppo pesante, credimi. Non so se la notte tra il 28 e il 29 Settembre stavi tornando da loro, non è importante che io lo sappia e non voglio continuare a romperti i coglioni, però per una volta dammi ascolto: Mario, ovunque ti trovi, ora vedi di stargli più vicino che mai. 

Claudiocanebianco (per oggi)