domenica 25 aprile 2010

Riscopro la meraviglia nel colore del cielo che non guardavo da anni, in parole scritte lette e rilette e mai capite, nella semplicità di una composizione, guardando la luce giocare con l'acqua del fiume che scorre, il papavero tra i cardi e il sorriso sdentato di un vecchio.

Claudiocane.

lunedì 19 aprile 2010

Ovunque stia andando, se la fermata dopo Termini è Arrakeen, hai sbagliato dimensione.

venerdì 26 marzo 2010


A pranzo volevo prepararmi un crostino con una ciriola di ieri.
La fetta nel mezzo si è aperta così.
Proletaria e taoista.

Claudiocane

mercoledì 24 marzo 2010

Luigia, l'Avventuriera dei Mondi Sconosciuti

"Corri Gokò, corri!"
Luigia, sulla nuvola rosa, rincorre lo Scimmiotto sulla sua nuvoletta.
"Ti ho quasi raggiunto, corri o t'acchiappo!"
Filano veloci come razzi sui campi d'oro, sui laghi, sfrecciano in alto fino a toccare le cime delle montagne e sempre più su, verso la Luna.
"Guarda Gokò, da qui si vede la Caffarella, che meraviglia, altro che la tua Muraglia Cinese... saluta Claudio, Scimmiotto, ciao Claudio, ciao ciao ciaooooooo!"
"Ciao Luigia, come stai?"
"Oggi è allegra, se la canta e ridacchia da quando s'è alzata."
Lidia, l'infermiera che segue mia madre, sorride mentre le carezza la spalla.
"Tesoro caro, chissà cosa le passa per la testa."
Alle sue parole mamma smette di canticchiare sottovoce, la fissa qualche secondo poi si gira verso di me con uno sguardo furbetto e mi fa l'occhiolino.

Claudio

lunedì 22 marzo 2010


Mi è toccato metterci pure il link perché il blog è stretto e ho dovuto rimpicciolire il video a tal punto che non si vede praticamente una mazza.
Si tratta di un'opera realizzata da Blu e David Ellis nel 2009, spettacolare.


Claudiocane

lunedì 15 marzo 2010

Non so in quanti abbiate visto "Mr. Toad's Wild Ride", un film di Terry Jones del 1996 basato sul racconto per bambini "The Wind In The Willows".
E' una delizia, con tutta la gang dei Monty Python e un grande Stephen Fry.
C'è Michael Palin che fa il sole, uno spettacolo!
Se volete, potete vederlo qui, anche se è diviso in nove parti ne vale davvero la pena.

sabato 13 marzo 2010

Casa Bispuri

"Visto che ti sei addormentato?"
E' Norma. Voce roca e alito pestilenziale da sardinodipendente, peggio di HelterSkelter. Sveglio subito.
"Norma mia, ma che te sei mangiata?!?"
"Se non lo sai tu... forza, alzati o farai tardi. Gli ospiti se ne sono andati. Hai visto che non è stato poi così drammatico?"
"Sono rimasti un giorno solo?"
"Già, sono partiti mentre non riuscivi ad addormentarti. Chissà che seghe mentali ti sarai fatto, avrai cercato in tutti i modi di sentirti uno schifo, vero?"
"No. No, cioè, insomma, dai, un essere simile ti dà da pensare, non credi?"
"Sì sì, certo. Certo che Giovannino aveva proprio ragione..."
Ma lo dice col sorriso sulle labbra.
Apro le finestre, c'è il sole, potrò sistemare il tetto con Elio così non pioverà più in cucina e non sarò più svegliato da un Batrakid che schiamazza e sguazza nel catino messo a raccogliere l'acqua. Anche se era molto simpatico, devo ammetterlo.
Non è ancora primavera ma in cuore ho un germoglio. In bagno fisso la mia immagine riflessa. Sbadiglio e sorrido, non lo facevo da giorni. Anche questa prova l'ho superata, affronterò le prossime con un briciolo di sicurezza in più. Avevano ragione DeFilippo e Zappa, gli esami non finiscono mai, come le torture.
Oggi però è un giorno glorioso, il nexus è chiuso e Casa Bispuri riceverà la visita della sua ospite preferita.
"Sbrigati, tra mezz'ora sarà qui e io ancora devo mangiare e andare al bagno!"
Norma sbraita e io sghignazzo. Quando arriverà, la porteremo fuori insieme.
Insieme. Credevo di avere dimenticato il significato di questa parola.

Claudiocane

venerdì 12 marzo 2010

Casa Bispuri

Non riesco ad addormentarmi. La consapevolezza di avere Onnicoma appiccicato al soffitto non mi fa chiudere occhio. Non ce la faccio proprio.
Quando l'ho visto il primo giorno mi è preso un infarto. Non so come spiegarlo, i T9 sono incorporei, o forse sarebbe più giusto dire gassosi, non è facile descriverli. So di poter risultare irrispettoso ma la verità è che sembrano degli ectoplasmi. Sono sinceramente inquietanti.
Apro gli occhi nell'oscurità e non riesco a vederlo. A vederli, a dire il vero. Perché il plurale? Perché quando i T9 raggiungono l'età adulta, se incontrano un proprio simile maturo e libero col quale trovano importanti affinità come ideali di vita, convinzioni, progetti e sogni, si accoppiano.
Detto in questo modo non sembra poi così strano. La questione è che non si limitano a "mettersi insieme", e no, è più adeguato dire che si uniscono, si compenetrano, si fondono in un'unica entità. Un nuovo T9 completo, con una coscienza ampliata e pronto a cominciare una nuova vita. Incipit Vita Nova. Una grassa risata su tutti i fallimenti delle mie relazioni. Che tristezza.
Come cazzo faccio ad addormentarmi col fantasma della felicità che mi svolazza sulla testa...?

Claudiocane

martedì 2 marzo 2010

"You and me, what does that mean? Always, what does that mean? Forever, what does that mean?". Tricky, Christian Sands.
"I got a bowling ball in my stomach, I got a desert in my mouth". Tori Amos, Crucify.
"Kiss me, please kiss me, but kiss me out of desire, babe, and not consolation". Jeff Bucley, Last Goodbye.
"I want to fuck you like an animal, I want to feel you from the inside". Nine Inch Nail, Closer.
Mi sento così.
Aiuto.

lunedì 22 febbraio 2010

Casa Bispuri

Devo fare pipì. Mi alzo.
Al bagno, un Rettiliano seduto sulla tazza mi saluta.
"Buongiorno. Non doveva esserci Onnicoma T9?"
"Sì, ma sai quanto sono volubili i T9. Ha detto che verrà dopo la festa di Marialtiiga."
"Ah. Mi fai fare pipì?"
Mentre esce, gli faccio un'altra domanda.
"Dimmi una cosa, sono vere le cose che dice Davide Icke?"
"Tutte cazzate."
"Immaginavo."
Torno a letto. Ripenso alle parole del nuovo ospite, Onnicoma e la festa di Marialtiiga. Marialtiiga... T9... ma che vado a pensare.
All'improvviso ricordo che oggi è il 22 febbraio.
No.
Mamma.

Claudiocane

sabato 20 febbraio 2010

IN MEMORIAM

Il signore accanto a Marvin è Giuliano Palma.


Eravate una gran bella coppia. Continua a vegliare su di lui come hai sempre fatto, Marv.

Claudiocane

giovedì 18 febbraio 2010

E' facile non capirsi.
Succede anche con gli amici.
Più sovente con chi non frequentiamo troppo spesso o con chi conosciamo da poco.
Capita anche con le persone che sentiamo vicine, quelle che sembrano nate sotto la nostra stella.
Non mi fa stare male l'incomprensione.
Purché ci sia la possibilità di parlare, di fare chiarezza.
Essere ascoltati.
Confrontarsi.
Essere creduti.
Non sono bravo a scrivere in verticale, non ci riesco.
Sono deludente.
Ma onesto.
Al momento, non ho nulla da nascondere e nessun motivo per fingere o millantare.
Vivo.
Mi espongo.
Vengo capito.
Vengo frainteso.
Desidero e sono desiderato.
Parlo. Tanto.
A volte è chiaro quel che dico, a volte no.
Basta chiedere spiegazioni e io impiegherò il tempo che ci vuole per chiarire qualsiasi cosa.
Purtroppo non ho il dono della sintesi.
Abbiate tempo.
Sono come tanti altri uomini, tanti, anche se in certi momenti possiamo sembrare estinti, e ciò che ci accomuna è avere il coraggio di continuare a mettersi in gioco, rischiare.
Amare.
Quantomeno provarci.
Non temo mazzate e pugnalate al cuore, proprio per niente.
So bene che non è così terribile.
Ho un sacco di altri difetti ma tendo a legarmi.
I miei amici lo sanno, i nuovi spero lo abbiano capito.
Spero di essere stato convincente e avere fugato ogni dubbio.
A proposito di fughe, per due volte ai miei "ti amo" due fughe sono corrisposte.
Non in tutto donne e uomini sono diversi, la straordinaria paura di stare bene ci accomuna.

Claudio, come sono e fui

mercoledì 17 febbraio 2010

Preparate i fazzoletti.




Okay, sono di parte, adoro Tim Burton.
E' vero, sono di parte perché mi piace anche Ed Wood.
Certo, sono di parte, ho un debole per la figura di Frankenstein.
Vogliamo parlare dell'amore incondizionato che ho per i bull terrier?
Ma voi provate a dire che Frankenweenie non è un piccolo capolavoro.

Claudiocane

Casa Bispuri


Un nuovo messaggio. Strano davvero, stavolta.
"domani arrivo onnicoma-t9 - no poto fare nulla - imbertaureo dispiaciutio - imbertaureo".
Eh...? Chi cavolo è onnicoma-t9? Ma soprattutto, perché leggendo quel nome mi è arrivato il cuore nelle scarpe?

Claudiocane

domenica 14 febbraio 2010

In certi giorni sono il cane che sputa nella ciotola dopo aver morso la mano che gli ha dato da mangiare.
Oggi il mastino a catena nel mio cuore mi guarda e ride.

Claudiocane

mercoledì 10 febbraio 2010

Roma, 10 febbraio 2010

"Woof! Woof, wuuff wuuff, wuff! Wof, wof, wuuuuuuuff!"
Norma.

Cosa posso aggiungere, ha già detto tutto Lei.
Grazie dell'onore, Pepper.

lunedì 8 febbraio 2010

Casa Bispuri



I messaggi sono cominciati ad apparire qualche giorno fa. Sul primo c'era scritto:
"ormai presentati - tu clautio io inquilino stabile - io stabile tu instabile - ah ah aah. imbertaureo".
L'ospite fisso della mia umile dimora è una specie di pocalfabetizzato dimensionale con uno straordinario senso dell'umorismo. Non potevo chiedere di meglio. Devo dire che Norma invece ha molto apprezzato, se l'è sghignazzata per un pezzo, continuando a ripetere sottovoce "instabile", ogni volta che le ero a portata d'orecchio. Condannato a convivere con due perfette incarnazioni della simpatia. Che culo.

Claudiocane

domenica 7 febbraio 2010

Stanotte ho sognato il coniglio nero col cuore infranto tenuto insieme dal nastro adesivo.
I conigli neri non parlano. Mi guardava assorto, attraverso i suoi occhiali, senza sbattere le palpebre. Ha abbassato gli occhi e quando li ha rialzati, nel suo sguardo c'erano l'orfano e lo zingaro. Mi ha fissato ancora per un pò e poi è saltellato via. L'ho seguito finché è sparito oltre lo specchio.
Ho continuato a sognare. Degli occhi verdi vegliavano su di me mentre dormivo. Un cuore di cartone strappato, rattoppato col nastro adesivo, fluttuava sulla mia testa. Gli occhi, dopo averlo fissato, senza batter ciglio lentamente si sono defilati. Con i fili dell'aquilone di San Francesco nelle mani, cercavo di far veleggiare e tenere alto il cuore, ma senza quello splendore di smeraldo ad aiutarlo, ha finito per schiantarsi con un gemito e solo allora, in sogno, ho compreso il peso del cielo sull'orizzonte.

Claudiocane

sabato 30 gennaio 2010

Casa Bispuri

"Stai dicendo che siamo in sei in una casa di trentacinque metri quadri? Tu, Norma, io, l'Imbertauro, il Dodilaidoden e un Oristopelice?"
"No no no, non hai capito-"
"Forse non ti sei spiegato?"
"Uhm, okay. Oltre a te e Norma, solo l'Imbertauro vive qui, sphiuff, noi altri siamo di passaggio, inquilini temporanei. Graditi ospiti per non più di tre giorni."
"Graditi starebbe a me dirlo, comunque ufficialmente siete come il proverbiale pesce. E, di grazia, perché proprio qui da me?"
"Asbuaff, e come te lo spiego... Cla', casa tua è un crocevia, ecco perché."
"Un crocevia? Cioé?"
"Usvuff, cioé... cioé, è stata costruita in una zona che è un incrocio dimensionale, un nexus, un luogo dove si sovrappongono diverse realtà. Wusssz, non so spiegarti meglio, è come se fosse l'alberghetto di una stazione triste e malconcia per i viaggiatori delle varie dimensioni parallele. Anzi, la stazione e l'alberghetto."
"Ammazza, 'triste e malconcia'!"
"Siuuuch, dovresti darle una bella rinfrescata, non sei d'accordo? Al bagno la vernice si sta sbucciando come la pelle di un insolato, santo Sarnath."
"Eh...?"
"Insomma, io rimango fino a domani, il dodilaidoden invece se n'è andato due giorni fa. Spiutt! E ha bruciato il giaciglio di peli di Norma vicino alla scrivania per non darti fastidio."
"Davvero? Che abbaglio che ho preso, mi era sembrato un tale stronzo."
"E così facendo ha squagliato il MacIntosh Classic che avevi lasciato accanto allo sgabell-"
"Nooooo!!! Maccheccazzo!"
"E' stato un incidente, la bottiglietta di spirito era bucata e un pò d'alcool è finito sul computer, per cui quando ha dato fuoco alla cuccia..."
"Non sai quanto ci tenevo a quel computerino. Dove l'avete messa la carcassa?"
"Se l'è portata via lui, per il disturbo."
"Ma quale disturbo?"
"Il disturbo che voleva darti. Oh, l'hai detto poco fa che t'era sembrato uno stronzo. Sciuzz."
Guardo il Powafico e non riesco a farmi girare troppo le balle. E' impossibile quando hai davanti una specie di bruco di un metro e mezzo, più largo che lungo, con dodici braccine o gambette che siano, vestito alla marinara, che mangia lumache.
La mia casa è un nexus. Niente di più normale.
Va bene, Cla'. Va tutto bene.

Claudiocane

giovedì 21 gennaio 2010

CasaBispuri

Stamattina un Oristopelice dormiva accanto a Norma.
"Ma come hai fatto? E' dai tempi in cui dormiva con Nanny che non vedevo una cosa simile."
Il clandestino si porta una specie di secco indice davanti le sporgenti labbra.
"Shhhhhhh! Vuoi farla svegliare?"
"Ma Norma è sorda."
"Aaaaaaah, ora si spiega tutto. Lei chi è, buon uomo?"
"Mi chiamo Claudio, sono il padrone, o meglio, diciamo che sono l'"accompagno" di questa cana. Insomma, mi dici come hai fatto?"
"Beh, a me non dà fastidio che russi come un mantice, le mie orecchie sono gigantesche però sono un paio di secoli che mi si è abbassato l'udito. Con l'età aumentano gli acciacchi, si sa, eppure a volte possono tornare utili."
"Capisco. Beh, vi lascio dormire. Ma se si svegliasse all'improvviso?"
"Piano B.: sparisco dietro il mobile e dormo là. E' un pò scomodo ma fa caldo."
"Intendi dietro il mobiletto dove tengo i legumi? Gnente gnente ti sei mangiato tu il pacco di lenticchie di Castelluccio che non trovavo ieri?"
"Ah no, è stato Paco, l'Imbertauro! A me le lenticchie secche fanno male ai denti. Mio caro, con l'età aumentano gli acciacchi, si sa."
"Okay, okay, tanto stavano lì dal '32. Vabbé, mi stia bene, arrivederci."
"Arrivederci."

Claudiocane