giovedì 6 aprile 2017

Il 26 Gennaio ho lasciato il link di un articolo scritto da Dan Ozzi su Noisey, oggi ne lascio un altro. Riguarda i 20 anni di Progression Through Unlearning degli Snapcase, disco che segna non solo un punto di svolta per il gruppo ma per l'Hard Core stesso.


Mi sembra una descrizione molto accurata della creazione e dell'impatto avuto da questo album sulla scena di quegli anni e non solo.

Claudiocane

sabato 1 aprile 2017

Non so in quale giorno di Aprile è uscito Get Your Goat (non ditemi il 5, non ci crederei) ma sono 25 anni che riesce a tranquillizzarmi, tanto per citare il titolo.
Per chi non lo conoscesse:


Claudiocanetremulo

martedì 28 marzo 2017

Ti ho sempre considerato un gigante, poi un giorno ti ho visto piangere lacrime amare, come le mie, perché anche tu non ci riuscivi. 
E ciononostante, queste per te saranno inutili parole di un nano a un titano.

Claudio

venerdì 10 marzo 2017

Il disco è uscito nel 2016, mi pare, e si intitola The Devil Is Fine. Questa è un out-take.
Don't You Dare.
Claudiocerbero

giovedì 26 gennaio 2017

Due giorni fa su Noisey hanno pubblicato un articolo di Dan Ozzi (like him or not), riguardo Donald Trump e i suoi primi giorni da presidente. Ozzi, come il suo omonymo, non è un sociologo, un fine politologo né tanto meno un filosofo, quindi forse proprio per questo ho apprezzato le sue parole più di quelle di molte accreditate penne di fama internazionale. Allo stesso tempo, però, temo che apprezzerei anche l'opinione di Ozzy sul nuovo presidente americano, quindi non prendetemi troppo sul serio

Claudiozzy Canozzi

giovedì 29 dicembre 2016

mercoledì 30 novembre 2016

Cinque grandi minuti di Trash Talk. 
Naaaaa, Conor MacGregor non c'entra una mazza.



Claudiocagnaccio

martedì 8 novembre 2016

Lascia che scorra, non si spreca il vino, è il sangue del toro, lacrime dense del cuore che continua a pompare anche se sempre più prossimo allo schianto, pronto a morire ma incapace di cedere.
Hai ragione, alla fine solo il bello ti scorre davanti agli occhi, sono di nuovo a Cnosso, sono Circe, Mario e Ingrid, Luigia mi culla e Norma mi lecca le mani, rosso in volto ricevo il mio primo No ma il coraggio di avere parlato cura la mia ferita, e il sole con gli occhi azzurri mi sorride. Il matador alza la spada in mezzo ai miei occhi mentre la Carlson fa tremare il suolo sotto ai suoi piedi. Ti rivedo, immensa, tellurica nella tua gioia che cerca di smuovermi ma sono rapito dal prodigio dei ricordi, e ormai tutti i Se della mia vita mi hanno messo in ginocchio. Chiudo gli occhi e accetto il colpo.
Avevi ragione, alla fine solo bello ti scorre davanti agli occhi ma oggi come sempre, non sono riuscito ad accettare di meritarlo, e quello che resta di me è solo un calice rosso innalzato in mia memoria

Claudio

giovedì 25 agosto 2016

Non vedrò più la tua faccia da impunito, non parleremo più fino all'alba, non faremo più finta di essere cinture nere di brazilian ju jitsu solo per ridere, non ci sosterremo più l'un l'altro nei nostri errori con le donne, non ci vedremo più, porcaccioddio.
E non riesco nemmeno a pensare di chiamare Massimiliano per sapere dove faranno il funerale tuo e della tua compagna. 
Adesso anche tu mi appartieni dentro, solo dentro. Maledico iddio e chi ci crede, ma soprattutto la natura infame e il destino demmerda a cui dobbiamo chinare il capo. Avevate appena chiuso il Sinister Noise, io manco avevo finito di elaborarne il lutto e all'improvviso dobbiamo affrontare quest'altra tragedia. Questa però è troppo, troppo pesante.
Spero esista davvero un Aldilà, cominciano a diventare troppe le persone che mi mancano come l'aria e vorrei rivedere.

ClauDIOCANE

Degni figli di Paige Hamilton.
Con chi si sia accoppiato per averli, poco me ne cale.


Claudiocane