giovedì 30 giugno 2011

E' uscito il nuovo disco dei Raein, Sulla Linea D'Orizzonte Tra Questa Mia Vita E Quella Di Tutti, in download gratuito qui.
Quell'orizzonte comune ad artisti e gente comune, ai quotidiani eroi, a santi e bastardi, ai generosi e ai morti dentro, ai piagnoni pavidi e a chi sta cercando di vivere la propria vita non erigendo le mura di un castello nel fossato del proprio cassetto.
Oggi non voglio parlare di musica ma condividere il piacere grande, inaspettato, di avere trovato la poesia nelle parole, a volte incomprensibili, gridate da questo incredibile gruppo di Forlì.

"Nirvana

saremo il monumento continuo di nuovi desideri
che corrono giù dalle montagne più veloci della paura di soffrire.
vestiremo splendore con la determinazione di mille inverni,
faremo esplodere il consenso in cielo
e lo guarderemo piovere diamanti in tutte le direzioni.
parleremo per immagini
per tenere gli occhi bene aperti su quanto non si vede.
ritroveremo le cassette degli attrezzi per riparare l'ideale,
e il nostro cinismo farà sbocciare nuovi sogni.
innescheremo la macchina della volontà per produrre domande che spostino cattedrali.
affinchè tutto accada di nuovo oltre che nulla vada perduto.
saremo il fatale prevalere dell'azione.
per sempre, tutto comincia ora."

Claudiocane, in odore di Indigesti.

lunedì 20 giugno 2011

Dalla morte di mia madre non riesco più a scrivere. Mi fa stare male ma non ci riesco proprio. Mi dispiace.


Claudiocane

giovedì 16 giugno 2011

"You play, you win. You play, you lose.
You play.
I was careful to steal enough to buy a bottle of the best champagne."

Jeanette Winterson, The Passion.

martedì 14 giugno 2011

Questi non li conoscevo proprio!
Cercando tutt'altro (non fate domande e non dirò bugie) sono incappato in questo video.
Che cantante. Loro sono bravi, certo niente di che, un po' Sikth, molto Dillinger Escape Plan, un pizzico di Bring Me The Horizon ed è fatta, ma la tipina è una vera bestia. Non ho problemi a credere che abbia sgommato di mazzate un orso.


Di nuovo All Pigs Must Die.
Lo so che mi ripeto, ma da quando è uscito il loro terrificante e purtroppo ancora unico disco, ce l'ho in heavy rotation e mi piacciono sempre come al primo ascolto.
Hungry Wolf, Easy Prey; live allo Union Pool di Brooklyn, 1° Aprile 2011.
Beato chi c'è stato: insieme a loro suonavano anche i Nails, degni figli americani dei Discharge.



E poi è uscito Gloss Drop, il nuovo disco dei Battles dopo la (da me almeno) tanto agognata dipartita di Tionday Braxton.
Che dire? Ovviamente stanno sempre aaanni e aaaaaaaaanni avanti a tanti altri gruppi, ma se penso ai loro ep mi prende una tristezza indicibile. Devo dire che anche Mirrored, a parte Tonto e un altro paio di pezzi, non mi ha proprio entusiasmato. Comunque.
Questo è il video di Ice Cream. E' vero che a me non sta mai bene niente, non mi piace niente e c'ho sempre da ridire su tutto ma 'sto clip sembra troppo, troppo forzatamente freakkitsch alternativo, nu j'a faccio, mi dispiace.
Fosse stato dei Foals avrei detto che faceva cagare, ergo, la conclusione è semplice.
E poi sembra un pezzo degli Adebisi Shank, dio bono. Voglio dire, quelli se non foste esistiti adesso starebbero a lavora' in miniera e voi fate uscire un singolo che sembra scritto da loro? N'è che gnente gnente lo volete presentare a Un Disco Per L'Estate? O a Castrocaro...?
Non capisco. Giuro.

Battles, Ice Cream.


Claudiocane