E' ufficiale, ci siamo dentro.
Malgrado non apprezzi Bruno Martino, anch'io odio l'estate.
Il fiato caldo dell'asfalto in bicicletta, le gomme americane al telefono sotto i piedi, il rosa e il rosso sulla pelle dei turisti, i piedi nelle fontane, le mosche. L'onnipresente sudore.
Il maletiempo interiore che ti sbatte come una finestra nella tempesta sotto un sole che cuoce i cervelli.
Non ce la posso fa'.
Claudiocane
P.s.: anche se il tempo di oggi lascia ben sperare.
Io invece la amo... essa soffre insieme a me U_U
RispondiEliminaio preferisco comunque l'estate "canotta" piuttosto che l' inverno "gabibbo" ..che quando ti siedi in macchina il cappotto ti va sotto il sedere e il bottone al collo ti strangola ;)
RispondiEliminaAvendo un fitto sottopelo non mi riesce di apprezzarla fino in fondo.
RispondiEliminaMa non faccio sbarramento né aspiro a proseliti, sia chiaro, per cui beati voi. Come al solito, continuerò a sudarmi l'anima senza scassare troppo le balle (a riuscirci).
Arrisentirci, cari.