sabato 15 settembre 2012

Il 29 agosto del 2009 scrissi un post che riguardava il non avere cancellato il numero di cellulare di mio padre dopo la sua morte. Bel racconto, bello pregno.
Quest'anno, a sette anni dalla sua scomparsa, ho toccato il fondo, sbattendomene i coglioni di sembrare patetico addirittura ai miei occhi e gli ho spedito un messaggio. A cosa serve riportare il testo della mia stronzata? Almeno a me farà bene ricordare che il fondo l'ho toccato. A qualcuno potrà strappare un sorriso e a qualcun altro magari farà rodere il culo perché bestemmio. Fondamentalmente voglio riscriverlo qui perché questo è il proseguimento della mia cuccia, anzi, al momento è proprio la mia tana. Ovvero dove posso realmente farmi i cazzi miei senza pensare ad altro. Ne ho bisogno.
Il testo non l'ho corretto, l'unica collezione è stata la glappa di losa.

"So che 'sto messaggio non ti arriverà mai e mi sento pure un vero coglione per questo, ma mi conosci, io SONO un coglione. La cena te la dedico, non è a base di pesce perché non ho molti soldi, lo so che avresti preferito gli spaghetti allo scoglio ma stacci, dai! Mi manchi, porcoddio eri un grande e valevi diecimila volte il tuo peso per i tuoi anni, ma che ci vuoi fare, ancora muoriamo, dio cane. Un bacio grande , Silva', lo sai che tutto ciò che è veramente importante non muore ma semplicemente si trasforma. Pensa a sta' bene e divertiti con Luigia, salutamela.
Il tuo, per sempre, Claudio."

Claudio (quello che gli rode perennemente il culo)

sabato 25 agosto 2012

3 Giugno 2012

"Che cosa importante hai detto: noi abbiamo chi ci vuole bene quindi non possiamo annegare. A volte andiamo alla deriva, è vero, ma visto che ogni uomo è un'isola, ne possiamo approfittare per conoscere tutte le spiagge dell'arcipelago umano, per riposarci quando siamo stanchi o se non vogliamo più stare in acqua perché ci sentiamo persi e soli. O forse solo per il calore della sabbia."

Un vecchio naufrago.

Considerazione odierna:
la maglietta attillata con lo scollo a V sul petto depilato mi fa lo stesso effetto della camicia sbottonata con la capezza sul petto villoso.

Claudio

sabato 18 agosto 2012

A prescindere da Andrew Zimmern e la sua trasmissione, questa puntata sulla Sardegna è davvero notevole. 
Mi ha molto colpito quanto spesso abbia fatto complimenti al carattere delle persone, all'identità tra la loro terra e la loro attitudine. Ho apprezzato assai.
Un piccolo appunto alla colonna sonora, quasi tutte le musichine usate sono per lo più napoletane e siciliane, affatto sarde, ma che ve devo da di', forse i cantores e le launeddas non je so' piaciuti. Il cibo sì però, ammazza quanto magna! E lo pagano pure per farlo...


Claudiocanemangiacane

mercoledì 15 agosto 2012

"Do you want to know what I think? And I've been around long enough to have formed a few opinions. What your problem is, you all want to be the ocean. But you're not the sea, you're just a raindrop. One of an endless number. If only you'd just accept it, things would be so much easier. Say it with me: I am a drop in the ocean. I am neighbour, nation, north and nowhere. I am one among many and we all fall together.
Or maybe I'm just a rat with wings and I don't know what I'm talking about."

Stephen Kelman, Pigeon English (2011).

Claudiniente

sabato 11 agosto 2012

A quanto pare, Clarice ha davvero rotto lo specchio.
Ora dovrebbe solo cominciare a guardare oltre.



Claudione

giovedì 9 agosto 2012

E' la seconda volta in cinque anni che mi ritrovo a mettere in discussione delle amicizie.
Consapevole di essere parte del problema, oggi come allora è un giorno molto triste.

Black Cloudio 

lunedì 6 agosto 2012

Tutti ar mareeeeee, tutti ai Mareeeeeeee...


Buone ferie a chi ce l'ha, a me qua me trovate.

Claudio

domenica 15 luglio 2012

Non finirò mai di ringraziare Raffaella per avermi fatto conoscere Shaun Tan, avventuriero dimensionale e narratore di viaggi in realtà parallele.
Mentre cercavo tutt'altro, stasera ho trovato in streaming il suo cortometraggio The Lost Thing, vi invito a vederlo. E non aggiungo altro.

Claudio

P.s.: è stato tolto da YouTube, quindi ho sostituito il link con quello di VideoPremium.

mercoledì 11 luglio 2012

Lo so, lo so, ho quarantasei anni, ma una bomba è una bomba.
Kill Mauri, ora Restin Pees, Per Aria. Come gli Atom Pig Neon.


Claudiocane

Sono stato a casa tre giorni, mi sono beccato la febbre a causa dei condizionatori al lavoro, quanto so' banale.
Questi sono alcuni pensieri sparsi del mio capoccione febbricitante. Nel bene e nel male ho deciso di non tenerli dentro.

Le donne che ho amato stanno bene con gli attuali compagni. Sono felice per loro, il problema è che quando li vedo insieme, la coscienza dell'incapacità di vivere in coppia tende a farmi virare verso l'autolesionismo. Capita.

Ho riascoltato L'Abbandono dei Marta Sui Tubi e mi piace ancora come la prima volta. Grazie Luca, un giorno ci rincontreremo più sereni. In questa vita o nelle prossime, non c'è fretta.

A distanza di mesi, devo dire di essere proprio contento di avere conosciuto l'uomo della nostra vecchia, cara amica americana, Georgifer. Fiero di avere stretto la mano a Carl, batterista dei Fashion Week. Un killer.


Siamo un disastro pieno di vita.


Bella Faith, perfetta citazione quella di Drento Regina Coeli: "li sgari ar core sai chi l'arippezza, la morte quanno ariva e che t'ammazza".


Non ricordo più come sono incappato nei Soen, progetto di Steve DiGiorgio e Martin Lopez. Non posso negare che i loro sembrino pezzi di A Perfect Circle e Tool montati insieme, eppure mi piacciono, e molto. Certo, come dice Stax, la voce è imbarazzante.


Gente di un certo spessore: Epic Meal Time. Voglio la maglietta Drunk Bacon God! 

P.s.: a Trent Reznor gli perdono anche il tamburello, giuro.

Norma è vecchissima. Per oggi penso positivo: è arrivata a dodici anni e pure da gran signora, devo ammetterlo. E tu, sì, proprio tu, vedi di starle lontana. Questa se t'avvicini te dà un mozzico che te stacca 'na gamba, ormai manco ce vede più, minimo la scambia pe' un osso de prosciutto. Tsk...

Claudio di Norma


sabato 7 luglio 2012

UFC 148, come da copione, Anderson Silva è riuscito a difendere il proprio titolo di campione dei Middleweight di MMA. 
Dopo quattro round in cui Chael Sonnen gli ha fatto il culo a righe, lo sfidante  ha ceduto alla stanchezza e ha perso a causa di un triangle choke, il cui arrivo la mancanza di attenzione non gli ha fatto notare. O forse non ce l'ha proprio fatta a bloccarlo, comunque che tristezza.
Riuscirò mai a vedere quel ragno odioso fare tap tap tap...?

sabato 2 giugno 2012


E' una giornata particolare per Norma e Claudio. Sono in un sogno di lunedì, il giorno libero del bipede pelato, e la nana bianca gli trotterella allegra accanto mentre traversano il Tevere su Ponte Garibaldi.
"Che strano, non c'è una macchina per strada."
"Già, e un sacco di persone a spasso col cane. Molte più del solito, direi."
"Mmmh. C'è pure un sacco di gente sul fiume, mai viste tante barchette e canoe tutte insieme."
"Ah, c'è un fottio di cani e canoe questo lunedì, bwah ah ah ah aaaaaah!"
"Se questo fosse veramente un sogno, tu saresti muto e parlerei solo io."
"Ma tu parli."
"Già, purtroppo anche tu."
Arrivati al semaforo del lungotevere, girano a sinistra per raggiungere le scale che portano alle banchine. Salutano la Sora Mirella, intenta a grattare il ghiaccio con la dentiera, e scendono. Davanti al Santuario dei Fratelli Benefattori, Siouxsie e i suoi Banshees cantano Spellbound su un palco fatto a forma di box per bambini, vestiti solo in canotta bianca e pannolone, girando e urtandosi sullo stage su dei grossi girelli.
"Che figata, la cana e le canotte! E siamo tutte bianche, teh."
Claudio canticchia muto il testo, con gli occhi semichiusi. Era tanto che non pensava a lei.
"Ti manca?"
"A volte come il sale. Altre come un buco in testa."
"Nel cuore, forse?"
"No, credimi, il mio cardio è provato e affaticato, ma non gli manca nulla e nessuno, porta con sé tutto il meglio di ciò che ho vissuto. Il problema è 'sta testa."
"Da sempre, Cla'. Grossa e inutile."
"Grazie Norma, ti amo anch'io."
La nana bianca sorride, gli fa l'occhiolino e salta sulla ribalta per strappare il pannolone a Severin che, in preda alle risate, attacca col giro di basso di Benny Hill Theme mentre Susan si toglie la parrucca per mostrare il suo nuovo tatuaggio sul cranio, la sequenza di rumine, reticolo, omaso e abomaso di Cindy, la sua adorata e defunta mucca.
"Che donna."
"Che vacca."
"Cindy?"
"No, la donna di Severin, stazzerà almeno novanta chili, l'ho vista nel backstage."
"Non sei carina a parlare in questo modo, sai?"
"Non sono carina, sono canina. E poi provaci tu a sentirti dire tutta la vita che sembri un maialino, un porcellino, una pecorella, un fottutissimo tapiro che se non fosse stato per quei decorticati della tv nessuno avrebbe mai saputo manco che esisteva. Perdonami ma dico esattamente quello che penso. Cosa che non fai tu."
Claudio abbozza e abbozza un sorriso. Quanto ce pia 'sta cana.
"Che ti ridi?"
"Hai ragione, sai. Ma ti va di continuare a camminare fino da Giorgia?"
"Certo che sì, stupido uomo, devo beccare Ettore."
Undici anni di pura bontà italica in sessanta chili di maestà francese, il Dogue De Bordeaux più bono de Roma. Mica fessa la signora.
Giorgia ci saluta con la mano, l'orco sdraiato sbatte la coda per terra, Norma corre e io apro gli occhi.
Le sette. Ma oggi è lunedì, il mio giorno libero, dio caro. Ho dimenticato di togliere l'allarme al cellulare, che rincoglionito. E vabbé, capita. Sveglio anche Norma e usciamo, la grattachecca della Sora Mirella ci aspetta.


mercoledì 23 maggio 2012

Il 23 Maggio del 1956 nasceva Andrea Pazienza
Non voglio mettermi a sparlare di lui, so bene in quanti abbiano già speso parole, elogi, encomi, scritto biografie, saggi, dedicato mostre, strade e citazioni in libri, film e canzoni. Mi auguro solo che lo conosciate. 
E' stato il mio eroe dalla fine delle medie alla sua fine, argomento di cui voglio parlare ancora meno. Anzi, voglio dire solo una cosa: 'affanculo tu e l'eroina, adorato Andrea. Ne eri uscito e ci sei ricascato giusto giusto per permetterle la tua resa, la Resa Di Un Segno Invincibile, non il contrario. Ci hai negato altri prodigi, altre lacrime di meraviglia e altre risate. Non mi va proprio giù.
Vaffanculo Andre', tu e la roba.

Tuo, Claudio Bispuri

martedì 22 maggio 2012

lunedì 21 maggio 2012

A volte ritornano: un altro post di Mr. Ultime Notizie.

Ringrazio Glauco per avermi fatto notare quest'ultima uscita di Turi, Testaccia Malata. Certo, la base rimanda un po' a Yonkers di Tyler The Creator, ma nel rap molti bei pezzi devono qualcosa a brani precedenti, so what the fuck, la traccia merita. E tanto. 
Grazie, Gla'.


Claudiocazzodicane

martedì 15 maggio 2012


Poche righe datate 20 settembre 2010.

Oggi al Canile regna la calma. La porta è aperta ma a nessuno viene in mente di uscire. Siamo raccolti intorno a Luigia che è venuta a portarci da mangiare.
Ha una carezza per tutti, amore per i reduci dei combattimenti, parole care dimenticate per Tyson, Linda e Carrie. Oggi siamo sangue del suo sangue, carne della sua carne.
Leggera, sfiora l'enorme testa del mio "padrone", accucciato accanto a lei. Gli occhi chiusi gli arginano il cuore.
"Claudio mio, perché ti firmi Claudiocane? Sei il solito stupido. Da piccolo hai giurato che non saresti morto, e allora sappi, novello Argo, che non morirai, perché come me continuerai ad aspettare Nessuno per sempre. Ma il nostro amato marinaio non tornerà. Cocco d'oro, sarei impazzita di dolore per la sua perdita, non fosse stato per quel sole che ogni giorno risorge e viene a illuminarmi e scaldarmi, assicurandomi che sarà con me per sempre."
Li fisso, Luigia mi sorride. Abbasso lo sguardo.
"Grazie. Io e Silvano sapevamo di poterci fidare di te."
Scuoto la testa.
"Sono il suo verz. E gli rimarrò accanto fino alla fine. Usque Ad Finem, Mater."

Norma

martedì 1 maggio 2012

Chissà se quando compri la Nissan Juke ti regalano anche il Box.


Claudiano