Oggi va così, assecondo un memoria che non mi vuole bene.
Claudiopane
mercoledì 27 marzo 2013
mercoledì 20 marzo 2013
Ieri ho provato a scrivere un nuovo racconto su mia madre, di quelli che le dedicavo dopo che la demenza le aveva regalato la sublime leggerezza di una nuvola rosa.
Ma l'unica cosa che avrei voluto ieri era sentirla parlare di nuovo, scherzare con me, ridere con me e non raccontare le sue gesta di Avventuriera Dei Mondi Sconosciuti. Purtroppo chi ha inventato la Ouija Board non ha pensato a realizzare anche a una Louija Board, mannaggia.
Lui', domani è Primavera, ricordati di fare gli auguri a Alda e portale i miei omaggi, dai un bacio a Silvano e pensate solo a divertirvi, tanto in un modo o nell'altro i soldi li trovo, la casetta della Caffarella non ce la porta via nessuno.
Aspetta, dimenticavo: qualche giorno fa ho anche sognato che la nostra zona, tutt'intorno a noi e a Luz, ai Mancini, a Sam e fino al parco, all'improvviso si riempiva di meravigliosi alberi dalla chioma verde smeraldo ed era come vivere in un bosco, una meraviglia! E accanto a me, con Norma c'eri tu, le due picchiatelle più importanti della mia vita. La vita che a entrambe devo.
Claudio
lunedì 18 marzo 2013
venerdì 15 marzo 2013
Mai avrei potuto immaginare che i Postal Service potessero essere simpatici.
Questo video è davvero divertente, pieno di celebrità che riescono a strappare un sorriso prendendosi per il culo mostrando "quello che sanno fare".
I migliori: Moby su tutti, seguito da Page Hamilton degli Helmet e Weird Al Yankovic.
Certo se facessero solo video NON musicali invece delle loro canzoni non farebbero 'na lira de danno. Smettete, suvvia.
Claudiocane
giovedì 14 marzo 2013
Mi è piaciuto Oz the Great and Powerful. Ho apprezzato molto vedere Sam Raimi rifarsi a Terry Gilliam, a Tim Burton e ovviamente a Victor Fleming, così come ho gradito le autocitazioni di Heavenly Creatures.
Una cosa su tutte però mi ha fatto davvero piacere: i rimandi di Oz stesso allo Starman di James Robinson e Tony Harris. Anche molti degli ordigni e delle macchine che appaiono nel film strizzano l'occhio al design retrò di Harris, e in più di una scena è impossibile non pensare a Jack Knight e alle sue avventure tra magia e fantascienza.
Oddio, a pensarci bene si potrebbe anche trattare delle farneticazioni di un ex tossico di fumetti in crisi d'astinenza da strisce, ma sono convinto di non essere l'unico a notare qualcosa di affine nel modo di rappresentare i due personaggi. Io ce la vedo.
Comunque sia, a me è piaciuto molto.
Claudiocinofilononcinefilo
P.s.: pure stavolta è riuscito a tirarci in mezzo Bruce Campbell. Lo adoro.
martedì 26 febbraio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
sabato 16 febbraio 2013
It's not the red of the dying sun
The morning sheets' surprising stain
It's not the red of which we bleed
The red of cabernet savignon
A world of ruin all in vain
It's not that red
It's not that red
It's not that red
It's not as golden as Zeus's famous shower
It's doesn't, not at all, come from above
It's in the open but it doesn't get stolen
It's not that gold
It's not as golden as memory
Or the age of the same name
It's not that gold
It's not that gold
It's not that gold
It's not gold at all
I wish that would be your colour
I wish this would be your colour
I wish this would be your colour
Your colour, I wish
Claudiominotauro.
Amami
martedì 5 febbraio 2013
domenica 20 gennaio 2013
giovedì 10 gennaio 2013
Nel 2004, la compagnia DV8 Physical Theatre realizza The Cost Of Living.
Io l'ho visto ieri sera per la prima volta, grazie alla mia grandissima amica Lorrrrrraine, senza la quale probabilmente non ne avrei mai saputo nulla.
In internet c'è tanto da leggere riguardo questa splendida opera di teatro/danza e sugli altri loro lavori, basta cercare. Io stavolta sto zitto, come lo sono stato guardandola, mettendo spesso in pausa perché non riuscivo a smettere di piangere per l'emozione.
Claudiocaneaquattrozampe
martedì 1 gennaio 2013
Il 30 Dicembre, uno dei consiglieri d'amministrazione della società per cui lavoro mi ha portato un foglio di carta da firmare, con poche righe sopra. Non solo non era un contratto vero e proprio ma nemmeno un farsesco nuovo contratto a progetto. Semplicemente, il "prolungamento", in virtù di straordinari eventi occorsi non meglio precisati, della presa per il culo del precedente anno. Per la quinta volta, ho chinato la testa e firmato. Ho bisogno di soldi per andare avanti. Ma ho bisogno di dignità per vivere. Come possono convivere le due cose? Ora sono convinto che un modo ci sia. Ho riscoperto una vecchia parola, brutta e cattiva, difficile e pericolosa: impegno. Questa parola viene accompagnata spesso dai più disparati aggettivi, per quel che mi riguarda a uno in particolare che terrò comunque dentro senza sbandierarlo. Credo questo sia l'unico modo per andare avanti, coi pochi soldi che riusciamo a prendere e col cuore gonfio che fa fatica a battere più piano per la rabbia.
Indegni capi e maledetti aguzzini, non vi consiglierò di guardarvi alle spalle perché noi non siamo vili come voi. Diciamo che sarebbe meglio se cominciaste a tenere gli occhi ben aperti, stanno arrivando i vostri i peggiori anni.
Per il 2013 e per sempre, solo amore per chi amo e tutta la forza di cui ha bisogno a chi si rompe il culo per portare avanti una famiglia.
Claudio (sgrammaticatoeubriaco)
P.s.: prima non m'annava de scrivelo ma stanotte ho sognato mi' padre che me diceva, 'sto mese m'hanno dato solo quattro piotte, e come famo? Tu quanto hai preso, Cla'? Io risponnevo, seicento euro, Silva', solo sei. Lui abbassava la testa e se la piava tra le mani, e stava zitto. Me so' svejato convinto d'avecce la faccia de papà. Ma lui era troppo bono.
Sbatto il il bicchiere pe' chi non c'è. E che manca, porcoddio quanto manca.
P.s.: prima non m'annava de scrivelo ma stanotte ho sognato mi' padre che me diceva, 'sto mese m'hanno dato solo quattro piotte, e come famo? Tu quanto hai preso, Cla'? Io risponnevo, seicento euro, Silva', solo sei. Lui abbassava la testa e se la piava tra le mani, e stava zitto. Me so' svejato convinto d'avecce la faccia de papà. Ma lui era troppo bono.
Sbatto il il bicchiere pe' chi non c'è. E che manca, porcoddio quanto manca.
martedì 25 dicembre 2012
| A proposito di Babbo Natale, ne vedo uno, gigantesco e translucido, che si staglia sulla coda immobile con una terribile silhouette d'antropofago. Ha una bocca color ciliegia. La barba bianca. Un bel sorriso. Gambe di bambino gli escono dagli angoli della bocca. È l'ultimo disegno del Piccolo, ieri, a scuola. Urla della maestra: "Le sembra normale che a quell'età un bambino disegni un Babbo Natale del genere?" "E Babbo Natale, ho risposto, le sembra poi così normale?" Ho preso in braccio il Piccolo, bruciava di febbre. Aveva talmente caldo che gli occhiali gli si erano appannati. E questo lo rendeva ancora più strabico. |
(E ariringrazio Marconegro della sua memoria)
giovedì 20 dicembre 2012
giovedì 13 dicembre 2012
Svolazzando tra i blog, stamattina ho trovato una notizia riguardante Bruce Springsteen.
Visto quanto, penso che potrebbe passare tranquillamente dal Rock all'HardCore.
Date un'occhiata.
Claudiocane
martedì 4 dicembre 2012
Mi è difficile descrivere quest'ultima esperienza. Ero immerso in una specie di melassa nera, una sostanza simile alla gelatina ma meno densa, che quando mi muovevo generava leggeri riflessi bluastri. Sospeso in quella materia, quel baluginio era l'unica cosa a darmi una vaga impressione dei miei movimenti. Buio malgrado le pupille spalancate, la sensazione di fluttuare nell'inchiostro condensato, avvertendo la sua presenza negli occhi e nella bocca, nelle orecchie e addirittura nel cervello. Senza farne parte. Continuavo a muovermi al rallentatore per riuscire a vedere apparire il contorno bluescente di qualche parte del mio corpo, privo ormai com'ero della seppur minima propriacezione. Eppure consapevole della mia indipendenza indivduale.
Non ricordo altro.
Claudio, l'ipnagonauta
lunedì 19 novembre 2012
'Did he live his life again in every detail of desire, temptation, and surrender during that supreme moment of complete knowledge? He cried in a whisper at some image, at some vision -- he cried out twice, a cry that was no more than a breath:
"The horror! The horror!"'
Joseph Conrad, Heart Of Darkness
Joseph Conrad, Heart Of Darkness
giovedì 15 novembre 2012
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