martedì 27 ottobre 2009
domenica 25 ottobre 2009
venerdì 16 ottobre 2009
mercoledì 14 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
JANIS E LA BOTTIGLIA
Erano lacrime di colore rosso quelle di Janis. Scendevano fitte come la pioggia d’inverno. Il freddo le congelava rapidamente e nessun miracolo le avrebbe sciolte.
Lo spirito si prende tutto e lascia un vuoto tra la carne e il cielo. In quel sottile strato di paura viveva solitaria nella sua casa.
Beveva Whisky in modo frenetico. Stava sdraiata sul divano con la sigaretta ancora accesa nel posacenere. Fu allora che sentì salire il ricordo di quando era bambina e la nonna le cantava la ninna nanna con ritmo lento e ipnotico.
Percepiva ancora il suono della sua voce che scendeva nelle orecchie come fosse un sonnifero nei giorni d’insonnia. Ormai prendeva Xanax per dormire e non le bastava neanche più quello.
Lo stereo era acceso e una melodia profonda colpì la sua mente. Non era la musica che preferiva ma in quel momento il suo cuore vibrò così forte che un “Essere Virtuale” sentì il grido disperato della povera Janis e si materializzò nel suo Computer sotto forma di mail.
- Sento che hai bisogno d’aiuto.
- Non preoccuparti, lasciami sola. E’ solo un brutto momento. Ma chi sei?
- Non posso lasciarti disperare. Appartengo al mondo virtuale ed ho spesso parole di conforto per chi soffre nel mondo reale.
- Non credo tu possa capire. Non puoi aiutarmi se non mi hai mai dato un abbraccio, parlato negli occhi ma soprattutto non hai mai pianto con me o riso nei momenti di gioia.
- Io sono Pallino69. Ti ricordi?
- Pallino69? Chiese stupita Janis.
- Sono Laura della palestra. Avevo sempre una tuta rosa con le righe bianche sui pantaloncini.
- Non ci credo, non è possibile, saranno passati dieci anni.
- Si è vero, hai ragione, poi il mio nick non aiuta. Ho virtualmente cambiato sesso.
- Come stai Laura? Come hai fatto a trovarmi?
- Sto bene, vivo a New York adesso. Navigo spesso nella rete e ho riconosciuto la foto nel tuo blog. Ho visto la tua mail ed eccomi qua. Te piuttosto perché stai piangendo?
- Sono in un periodo di forte depressione, da quando è morto mio marito la mia vita si è svuotata. Era un punto fermo, un uomo meraviglioso, pieno di premure. Poi sono stata anche licenziata da poco. Taglio del personale, hanno detto. Sono sfinita mentalmente e stanca fisicamente.
- Mi dispiace tanto. Vorrei poterti aiutare ma ormai risiedo a New York e non verrò più in Italia per questioni fiscali e politiche. Sono sicura che riuscirai a risollevarti. Sei sempre stata una donna forte. Ti abbraccio e capisco la difficoltà del momento. Ti mando una carezza e condivido le tue lacrime come se fossero le mie.
- Grazie. Sei sempre stata gentile e sensibile. Buona fortuna per tutto. Un bacio.
Il tempo passava e Janis si sentiva sempre più sola. Il suo cuore smise di battere la notte del 15 gennaio 2001. Morì per un mix di sonniferi ed alcool.
Lasciò questo biglietto:
“Mano nella mano. Occhi negli occhi. Una carezza reale, vale più di mille parole e racconti”
Daniele
domenica 4 ottobre 2009
giovedì 1 ottobre 2009
lunedì 28 settembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
sabato 19 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
sabato 12 settembre 2009
Hey Judytta
venerdì 11 settembre 2009

Toro (20 aprile - 20 maggio)
Nei prossimi giorni sarai una forza della natura, l’equivalente umano di un intervento divino. Per questo dovresti avvertire i tuoi amici e i tuoi cari, convinti che sei e sarai sempre equilibrato, pacato e dolce. Potrebbero infatti spaventarsi vedendo la tua intelligenza esplodere in un doppio arcobaleno e zampillare come una cascata. Potrebbero accusarti di “non essere te stesso” quando la tua risata diventerà vulcanica e le tue decisioni li sorprenderanno come un’aurora boreale. Sarebbe interessante notare quali tra le persone che ti circondano reagiranno meglio all’esplosione delle tue qualità
Claudio Breznev
